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GIF

Immagini a colori indicizzati e semplici animazioni di fotogrammi. GIF usa compressione LZW e trasparenza tramite indice della palette.

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Informazioni su GIF

Graphics Interchange Format

CompuServe ha creato GIF per scambiare grafica raster tra sistemi. Le immagini fanno riferimento alle voci di una tabella colore invece di memorizzare valori RGB completi per ogni pixel. Una tabella contiene al massimo 256 colori; i singoli fotogrammi possono avere tabelle diverse. È più adatto a diagrammi e piccole animazioni che a fotografie a tono continuo.

LZW memorizza senza perdita i dati indicizzati. Convertire grafica a colori completi in quella palette può comunque perdere informazioni o aggiungere dithering. GIF89a aggiunge blocchi di controllo per ritardo dei fotogrammi, eliminazione dei fotogrammi e indice trasparente. La trasparenza è binaria: GIF non può esprimere un bordo parzialmente trasparente con un canale alpha.

Usa GIF per semplici illustrazioni animate o flussi storici che richiedono GIF. Controlla regole di eliminazione e tempi dei fotogrammi quando elabori più fotogrammi. Un’esportazione statica può conservare un fotogramma renderizzato ma non riproduce il movimento; i formati moderni con alpha sono più adatti a grafica traslucida uniforme.

Caratteristiche principali

Compressione
Senza perdita
Trasparenza
Sì
Animazione
Sì
Estensioni
.gif
Tipo MIME
image/gif
Metadati
Commenti, Estensioni applicative
Ideale per
Semplici animazioni con palette
Profondità di colore
Fino a 256 colori per tabella

La compressione LZW è senza perdita per gli indici della palette memorizzati. La riduzione dei colori prima della codifica non è senza perdita per una sorgente RGB arbitraria.

Storia di GIF

I nomi delle versioni GIF e il riferimento di programmazione di CompuServe documentano il passaggio dallo scambio di immagini alle sequenze controllate.

  1. 1987

    GIF87a

    La versione originale di GIF introduce tabelle colore e blocchi raster codificati con LZW per lo scambio di grafica.

  2. 1989

    GIF89a

    La revisione 89a aggiunge estensioni per controllo grafico, commenti, testo semplice e applicazioni. Il controllo grafico include ritardo e trasparenza per le sequenze di immagini.

  3. 1990

    Riferimento di programmazione

    La copia del riferimento CompuServe è datata 31 luglio 1990. Definisce la grammatica del flusso e le responsabilità del decoder, senza prescrivere una specifica applicazione di disegno.

  4. 1991

    Transizione dei decoder

    Un chiarimento allegato chiede agli encoder di rinviare l’uso dei codici di azzeramento differiti almeno a gennaio 1991, per consentire l’aggiornamento dei decoder esistenti. Documenta un problema concreto di compatibilità nell’evoluzione di GIF.

GIF a confronto

Formati diversi, compromessi diversi. Scegli in base all’immagine e al flusso di lavoro.

WebP

GIF e WebP a confronto

WebP combina la codifica a 8 bit con o senza perdita, il canale alpha e l’animazione. È un’opzione per la distribuzione sul web quando queste funzioni servono; campioni ad alta precisione e strutture modificabili richiedono un altro formato di lavoro.

PNG

GIF e PNG a confronto

PNG conserva senza perdita i pixel decodificati e può includere un canale alpha. È utile per grafica trasparente e schermate; non conserva livelli modificabili dei documenti o dati del sensore, e i file fotografici possono essere grandi.

AVIF

GIF e AVIF a confronto

AVIF usa la codifica AV1 e supporta alpha, sequenze di immagini e profondità maggiori per flussi HDR. Valutalo per la distribuzione finale; le impostazioni del codec e l’applicazione di destinazione determinano se le funzioni aggiuntive vengono conservate.

JPEG

GIF e JPEG a confronto

JPEG produce file fotografici compatti, ma il JPEG ordinario elimina dettagli e non ha un canale alpha. Conserva la sorgente più ricca per modificarla e usa JPEG quando il flusso di destinazione richiede una foto opaca.

Domande frequenti su GIF

Che cosa memorizza questo formato?

CompuServe ha creato GIF per scambiare grafica raster tra sistemi. Le immagini fanno riferimento alle voci di una tabella colore invece di memorizzare valori RGB completi per ogni pixel. Una tabella contiene al massimo 256 colori; i singoli fotogrammi possono avere tabelle diverse. È più adatto a diagrammi e piccole animazioni che a fotografie a tono continuo.

In che modo la compressione influisce sulla qualità?

La compressione LZW è senza perdita per gli indici della palette memorizzati. La riduzione dei colori prima della codifica non è senza perdita per una sorgente RGB arbitraria.

Perché i bordi trasparenti dei GIF appaiono frastagliati?

Un pixel GIF è trasparente oppure ha un colore della palette. Non esiste alpha frazionario per fondere un bordo con uno sfondo sconosciuto; per questa esigenza scegli un formato con alpha.

Che cosa devo controllare prima di aprire il file?

Controlla riproduzione dell’animazione, estensioni di ripetizione e regole di eliminazione dei fotogrammi. Un visualizzatore che mostra il primo fotogramma non elabora necessariamente l’intera animazione.

Che cosa cambia esportando in un altro formato?

Un formato statico richiede di selezionare e comporre un fotogramma. I formati animati richiedono di conservare tempi e regole di eliminazione dei fotogrammi. La conversione in RGB non recupera i colori persi nella riduzione della palette.

Quando è utile questo formato?

Usa GIF per semplici illustrazioni animate o flussi storici che richiedono GIF. Controlla regole di eliminazione e tempi dei fotogrammi quando elabori più fotogrammi. Un’esportazione statica può conservare un fotogramma renderizzato ma non riproduce il movimento; i formati moderni con alpha sono più adatti a grafica traslucida uniforme.

Fonti